Eterna Inesistenza (Progetto)

“Quando ci specchiamo vediamo tutti i nostri difetti e ce la prendiamo con lo specchio. Così mi sono chiesto cosa avrebbe visto e provato uno specchio messo al posto nostro, ovviamente dal punto di vista concettuale e non del fenomeno di riflessione della luce puramente fisico-accademico. Il risultato? Lo specchio non vedrebbe nulla. Immaginate di guardarvi allo specchio ed essere invisibili: un eterno sguardo verso il nulla. L’uomo dovrebbe essere contento dei propri difetti a questo punto, perchè per lui diventano il simbolo di un’identità e quindi di esistenza. Uno specchio, destinato da sempre a darci un volto, è allo stesso tempo destinato ad un’eterna inesistenza davanti a se stesso”.

EPSON MFP image

Evocazione Artistica (In Memory)

“Ho utilizzato questo pennello per sistemare i dettagli del mio nuovo appartamento con diversi colori e diverse tecniche. Mentre lo usavo lo guardavo spesso, perchè avevo la sensazione che mi ricordasse qualcosa, eppure non riuscivo a collegare. Avendo i teli per terra, camminavo per la stanza con il pennello che sgocciolava. Una volta terminato il tutto, mi sono posizionato al centro della stanza per guardare le pareti. Nel muovermi ho per sbaglio calciato il pennello che avevo lasciato in terra vicino a me ed è stato allora, abbassando lo sguardo, che mi sono accorto di cosa ci fosse dipinto sul pavimento. E il pennello era caratterizzato dallo stesso stile. Ecco cos’era quella sensazione. Non mi ricordava una cosa, mi ricordava qualcuno. Qualcuno che ha cambiato per sempre la storia dell’arte”.In Memory

Di noi su noi stessi allo specchio

“Quando mi è venuta in mente quest’opera stavo pensando ai miei anni adolescenziali. Quei bellissimi giorni in cui ti svegli la mattina (ma anche la sera prima di uscire), ti guardi allo specchio e ti vedi orribile. In un metro e settantotto di ragazzo vedevo solo brufoli, capelli che non stanno al loro posto, un naso troppo grande, le orecchie a sventola, insomma il peggio. Fortunatamente ho capito poi che in una persona sono molte altre le cose che contano e che fanno passare i difetti fisici in secondo piano. Ma è comunque una cosa che rimane, nel profondo, in tutti i giovani ma anche negli adulti. Pensiamo alla anoressia, alla bulimia, ai restanti disturbi alimentari e tutto quello che va a scalfire la nostra psiche. Vi sfido a dirmi che ogni volta che vi guardate allo specchio non trovate qualcosa che non va. Vedremo sempre un’immagine distorta di noi stessi”.

Fotografie
2016

Mi ci pulisco il culo

“In questa fotografia ritorna tutto l’amore che provo per la figura di Duchamp. Un readymade con doppio senso. Qualcuno, ne sono sicuro, non apprezzerebbe e quindi mi direbbe qualcosa del tipo le tue opere fanno veramente c****e o ancora con le tue opere mi ci pulisco il culo. Detto fatto”.

mi ci pulisco il culoFotografia
2015

Davvero?

“A pensarci bene quest’opera non è poi così banale come sembra. O perlomeno ha la stessa valenza di molte altre. La differenza è che con il minimo sforzo possibile sono arrivato magari allo stesso risultato. Se ci pensate, non è diversa dal resto delle mie opere”.

Stampa su tela
Stampa su tela

Esclamazione

“Vado particolarmente fiero di quest’opera. Una sorta di rebus visivo, sempre legato alle immagini che mi appaiono in testa quando parlo con qualcuno. Capita a tutti, quando qualcosa non va o è un momento di particolare agitazione esclamare Madonna! Esclamazione che potrebbe suscitare nell’osservatore anche quest’opera, una volta capita. Madonna!”.

Sculture  2015
Stampa su tela
2015

Lago in un pagliaio (Progetto)

“Come avrete capito adoro l’ironia. Questo progetto è nato pensando alla risposta che solitamente do quando appunto mi dicono facile…come trovare un ago in un pagliaio. Sono sempre stato una persona ottimista e allora rispondo dicendo be un lago in un pagliaio non deve essere difficile da trovare. E l’interlocutore, che ci mette un attimo a realizzare che sto scherzando (quando ci riesce), continua con un ma va non ho detto lago, ho detto ago…e via così. Ho deciso di mostrargli definitivamente che un lago in effetti è più facile da trovare, nella speranza che la smetta con questa storia dell’ago e diventi più ottimista”.

2015
2015

Are we really us?

“Moda esplosa negli ultimi anni ed in voga ancora oggi è quella del Selfie. Se ne vedono di tutti i colori. I soggetti sono spesso in pose assurde o in luoghi altrettanto particolari. Altri si fotografano davanti allo specchio per poi caricare in rete la propria immagine. Ma è davvero la nostra immagine? O è il riflesso dell’immagine che noi vogliamo dare al mondo di noi stessi? Siamo veramente noi? Quanta finzione e quanta naturalezza?”.

Are we really us White VersionAre we really us Yellow VersionAre we really us Green VersionAre we really us Red VersionAre we really us Orange VersionAre we really us Blue Version


Arte

“Non riesco più a tenere il conto di quante volte ho sentito, in riferimento alle mie opere o a quelle di altri, la frase ma questa non è arte. Spesso l’apparenza ambigua o forzata dell’opera la rende talmente stravagante che le persone sono spinte a pensare che quel che stanno osservando non sia arte. Quindi, su una superficie bianca, ho scritto la frase di Dino Formaggio, filosofo e critico d’arte italiano, che disse nel 1981: Arte è tutto ciò che gli uomini chiamano arte. Una bella provocazione. È verità quanto può non esserlo”.

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Acrilico su tela
70×100 cm
2015